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La carica dei 5mila. E ora inquinateci tutti! |
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Scritto da Gianluca Napolitano
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domenica 12 novembre 2006 |
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Grande partecipazione al corteo dell'11 novembre. In 5mila sono scesi in piazza per la difesa del territorio, contro gli affari delle ecomafie, per chiedere l'avvio di una vera raccolta differenziata e la bonifica ambientale dell'agro nolano. Riportiamo il comunicato dell'Unità di Crisi-Emergenza discariche e cave, che esprime soddisfazione per il succeso dell'iniziativa.
Questa mattina a Nola si è tenuta un'importante manifestazione per la salvaguardia ambientale del territorio, organizzata dall'Unità di Crisi-Emergenza discariche e cave. Il comitato organizzatore esprime la sua piena soddisfazione per la riuscita della manifestazione secondo le linee programmate.
Il corteo, partito da Piazza Immacolata, si è snodato nelle strade del centro della città per sfociare infine in Piazza Duomo, dove, dal palco allestito per l'occasione, si è tenuta una assemblea pubblica molto partecipata.
In particolare:
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Riteniamo estremamente soddisfacente la risposta data dai cittadini dell'area nolana, in termini di partecipazione e di adesione. Tra l'altro estremamente confortante è stata la risposta della cittadinanza, in particolare per la partecipazione sentita e calorosa degli studenti delle scuole superiori del territorio.
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Tra i vari interventi, è da segnalare quello del Sindaco di Nola, Felice Napolitano, che ha espresso la propria adesione alla piattaforma dell'Unità di Crisi, lasciando intendere di voler imprimere un profondo cambiamento alla politica ambientale fin qui condotta dalla sua amministrazione, dichiarando, inoltre, nel suo breve saluto di essere contrario ad ogni tipo di inceneritore e a favore della realizzazione di un impianto di compostaggio in area industriale. Altri interventi sono stati condotti dal coordinatore regionale del Forum Ambientalista, Onofrio Petillo, dal rappresentate della Rete studentesca, Roberto Coppeto, dal sindaco di Casamarciano (a nome anche delle amministrazioni di Visciano e Comiziano), Ferdinando Primiano, dal portavoce del Comitato Civico per la difesa del diritto all'acqua di Nola, Luigi Conventi, dai delegati di AssoCampania Felix, Gennaro Esposito e Gennaro Allocca.
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{mosimage} Sia gli slogan urlati durante il corteo sia il tono degli interventi dal palco, confermano ancora una volta come la raccolta differenziata possa essere considerata l'unica risposta seria alla crisi ambientale che colpisce l'intera regione, ed in particolare l'agro nolano, punto nodale dell' ormai famigerato Triangolo della Morte.
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Auspichiamo che questa ritrovata capacità della cittadinanza di essere parte attiva dei processi politici possa essere considerata un patrimonio da non disperdere e che adeguate risposte siano immediatamente approntate. In particolare ci auguriamo che venga approvato anche alla Camera dei Deputati, l'emendamento al decreto-legge per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania (già passato al Senato lo scorso 9 novembre) che sventa il rischio di un'imminente riapertura della discarica di Paenzano 2. Inoltre, riteniamo irrinunciabile la messa in discussione del PRAE (Piano regionale delle attività estrattive) approvato lo scorso giugno dal Commissario ad acta alle cave, l'assessore regionale Enzo De Luca. Esso è ingiustificatamente punitivo nei confronti di una terra sull'orlo del disastro ambientale.
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