|
Scritto da Guido de Carlo
|
|
sabato 24 giugno 2006 |
|
{mosimage} Dopo 12 anni di commissariamento, ci troviamo ad affrontare l?ennesima emergenza rifiuti nelle nostre terre.
La saturazione dell?impianto di produzione di CDR a Tufino ha provocato l?interruzione forzata della raccolta dei rifiuti in 40 comuni della Regione Campania. Dopo Bassolino, anche Catenacci non ha trovato migliore soluzione che quella di colpire ancora il nostro territorio. Sembra infatti gi? cosa fatta la riapertura della discarica Paenzano 2 di Tufino, chiusa in seguito ad un sequestro della magistratura e fino a ieri in attesa di bonifica.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianni Allocca
|
|
mercoledì 28 giugno 2006 |
|
{mosimage}Pechino, 13.06.06 - Il governo cinese ha proibito ufficialmente il Nyotaimori, ovvero l’uso di corpi nudi di donna come vassoi per servire sushi e sashimi nei ristoranti. Il provvedimento, secondo l’autorevole Beijing Times, farebbe parte di una progetto di moralizzazione dei costumi per vietare più in generale l’uso del nudo per fare pubblicità ai prodotti.
Passare la serata cenando con sushi e sashimi artisticamente disposti sul corpo nudo di una bella ragazza, vagando con le bacchette alla ricerca del boccone più succulento, era diventato un passatempo popolare tra gli uomini d’affari
Questo particolare tipo di festino, però, è considerato appartenere più alla tradizione nipponica che a quella cinese e alcuni commentatori vedono nel provvedimento una ennesima conferma dei sentimenti antigiapponesi largamente diffusi in Cina.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Guido de Carlo
|
|
giovedì 29 giugno 2006 |
|
{mosimage}Dieci milioni di tonnellate di veleni di ogni tipo sversati illegalmente in ogni angolo della regione, 6 mila case abusive costruite in Campania nel solo 2005, più di 3 mila infrazioni accertate, pari a un reato ogni tre ore. Il risultato è un giro d’affari di circa 6 miliardi di euro nelle mani dei 68 clan della camorra che, Casalesi in testa, si spartiscono il territorio, traendo dal business della monnezza e del cemento profitti sempre maggiori. Un quadro desolante, che porta padre Alex Zanotelli, uno dei promotori del Comitato allarme rifiuti tossici, ad invocare l’intervento del genio militare per bonificare i terreni contaminati, "Se alla forza della camorra si può rispondere solo con l’esercito, ben venga".
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
sabato 01 luglio 2006 |
Oggi, mentre la città di Nola celebra la sua millenaria festa, vogliamo ricordare ai nostri concittadini che da oltre un anno va avanti la battaglia contro la privatizzazione dell'acqua. Il successo popolare delle iniziative del Comitato e la vicinanza dei cittadini ci spingono a sfilare simbolicamente insieme ai tradizionali comitati dei Gigli, per riportare l'attenzione su un problema di assoluta gravità. Vogliamo farlo ribadendo ciò che da sempre diciamo in merito ad una operazione fatta senza il consenso dei cittadini, nelle segrete stanze del potere e degli affari:
- l'acqua è un bene essenziale che non può essere sottoposto a logiche di profitto;
- gli investimenti e gli adeguamenti necessari alla rete idrica, ridotta ad un colabrodo, non sono stati effettuati;
- le tariffe, senza una apparente ragione, sono già quasi raddoppiate e aumenteranno ancora;
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Guido de Carlo
|
|
lunedì 03 luglio 2006 |
|
Ha impiegato più di vent’anni la Regione Campania per partorire un Piano regionale delle attività estrattive (PRAE). Era dal 1985, anno della prima legge regionale in materia, che quel piano veniva reclamato a gran voce. Dagli addetti del settore, certo, ma pure dalle organizzazioni ambientaliste, stanche di vedere spianare colline, stravolgere orografie e microclimi. C’è voluto un commissariamento – tanto per cambiare – per arrivare alla pubblicazione sul Burc dello scorso 19 giugno. Il commissario ad acta, l’Assessore con delega alle cave e torbiere De Luca, lo ha definito “un fondamentale strumento di programmazione”. Ed in effetti un pò d’ordine quel piano prova a portarlo nel far west delle cave, un settore su cui spesso si è allungata la longa mano della camorra.
Ma mentre tutela situazioni obbiettivamente insostenibili, individuando come aree ad alta criticità i territori di Maddaloni, nel casertano, dove borghi antichi erano stati quasi fagocitati, o di Sarno, dove nel maggio di sei anni fa un’intera montagna venne giù a causa delle piogge, lascia sul terreno anche una sfilza di polemiche e di contestazioni.
“Finalmente il PRAE – commenta Michele Buonomo, presidente regionale della Legambiente – Era ora. Tuttavia ci sono elementi che non ci convincono. Intanto l’introduzione di un meccanismo di premialità per chi rispetta le norme di sicurezza sul lavoro, come se la legge fosse un’opzione. Ma soprattutto non si può continuare a colpire sempre gli stessi territori. È una questione di giustizia perequativa”.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianni Allocca
|
|
mercoledì 05 luglio 2006 |
|
{mosimage}"Puoi calciarli?". Chi potrebbe, di fronte a due
palloni, non rispondere a questa sfida. Peccato che i palloni fossero
di cemento. Due persone sono rimaste ferite oggi a Berlino per aver
cercato di calciarli.
Dipinti come palloni normali e collocati nei
pressi di alcuni alberi con la scritta provocatoria, le sfere di
cemento hanno tratto in inganno i due individui che sono rimasti feriti
al piede. Ahi, ahi!!
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
giovedì 06 luglio 2006 |
|
{mosimage}Il governo dell’Unione ha mantenuto fede all’impegno preso con il movimento. L’acqua nel nostro paese ora per legge sarà pubblica nella proprietà e nella gestione e questo verrà messo nella delega del governo. La data del 31 dicembre 2006 (data di scadenza degli affidamenti e di passaggio alle gare) è prorogata di un anno e nessuno la potrà più usare come alibi.
D’ora in poi in questo paese l’anomalia non sarà più chiedere che il servizio idrico resti pubblico, l’anomalia saranno le SPA.
Per il movimento questa è una prima vittoria. E dobbiamo divulgarla il più ampiamente possibile.
Ora dobbiamo accelerare i tempi dei nostri appuntamenti, della nostra agenda di confronti con la politica, per sostanziare cosa significhi partecipazione, ripubblicizzazione, fiscalità. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Guido de Carlo
|
|
sabato 08 luglio 2006 |
|
|
|
|
Scritto da Federico Simonetti
|
|
domenica 09 luglio 2006 |
|
{mosimage} Commovente, come una carezza appena abbozzata, in un mattino invernale: Lisa Germano è dolce come sempre, dolce e commovente, con la sua voce soave ed allo stesso tempo dolorosa.
Dolorosa come l'attesa enorme (tre anni) che ci è costata la realizzazione di questa perla. Dopo il deludente "Lullaby For A Liquid Pig", del 2003, l'ex violinista di John Mellencamp viene fuori con questo "mondo del forse".
E non può farci che piacere.
Come non può farci che piacere l'accasamento presso un'eticchetta storicamente indie come la Young God Records (che ricordiamo per fuoriclasse come i Devendra Banhart, gli Akron Family ed i Mi and L’Au).
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
martedì 11 luglio 2006 |
|
Venerdì 14 luglio presso il circolo Arci Cantieri sociali di Nola (in via Anfiteatro laterizio, di fianco alla vineria Jamina) si terrà la Conferenza territoriale dei Giovani Comunisti.
I lavori della Conferenza avranno inizio alle ore 18.30, le votazioni sui documenti presentati si terranno alle ore 21.
E' di fondamentale importanza la partecipazione alla Conferenza di tutti i compagni e le compagne, in particolar modo in un momento così delicato per la vita del nostro partito e dei Giovani Comunisti a livello nazionale e provinciale.
|
|
|
Scritto da Antonio Piccolo
|
|
mercoledì 12 luglio 2006 |
|
{mosimage}John Murrie e Peter McKinlay, alla fine del marzo del 1992, guadagnarono la notorietà percorrendo sulle ginocchia a Falkirk, in Scozia, 50 Chilometri e 500 metri. Una faticaccia durata ben due giorni!
In Italia, invece, c’è chi si è genuflesso e continua a farlo ormai da anni!
Certo, i tempi sono cambiati e non è più possibile sfoggiare l’entusiasmo che animava i filmati dell’Istituto Luce o ciò che veniva scritto sulla carta stampata ai tempi del Duce.
Il 2 dicembre del 1934, La Stampa scriveva:
A Villa Torlonia Egli pratica ogni giorno uno sport. Il lunedì marcia. Il Duce percorre senza sforzo apparente parecchi chilometri, ad andatura rapida e cadenzata qualunque sia il tempo… Il martedì è dedicato al nuoto. I moderni sistemi di nuoto sono conosciuti dal Duce che si tuffa con audacia…
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Federico Simonetti
|
|
martedì 18 luglio 2006 |
|
{mosimage}
Semplicemente l'anime più bello e coinvolgente degli anni '90. Che pure hanno visto tra le migliori realizzazioni - dal punto di vista tecnico - che il genere ricordi.
Jin-roh è un cazzotto allo stomaco dall'inizio alla fine. Un'esperienza dolorosamente palindromica, in cui tutto si compie in tempi e modi mai scontati, ma sempre in modo lieve. Nonostante sia tratto da un manga di Oshii Mamoru (autore dell'orrendo anime Lamù, ma anche del meraviglioso Ghost in the Shell) che cura soggetto e sceneggiatura, tutto in quest'opera fa pensarne bene: dai personaggi alle ambientazioni, tutto è curato fin nel minimo dettaglio, compreso lo scenario politico che si mette in mostra, con i sottili giochi di potere intessuti alle spalle dei protagonisti e del popolo giapponese.
La capacità di Oshii è notevole: è riuscito a
creare un dopoguerra alternativo nel quale il Giappone vive sotto un
perenne stato di polizia ed in cui un fulmineo sviluppo economico ha
portato ad uno stato di emergenza sociale perenne. In questo contesto
degradato/degradante attecchiscono molto presto organizzazioni volte al
rovesciamento del potere - antigovernative - che in breve tempo
spingono le autorità all'istituzione di un corpo speciale autonomo
dotato di mezzi pesanti chiamato "Unità speciale" (senza molta
fantasia, o almeno così è stato tradotto in italiano).
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
venerdì 21 luglio 2006 |
|
{mosimage}
Il testo dell'interessante (e discussa) intervista fatta da Riccardo Barenghi a Pietro Ingrao su "La Stampa" di ieri (20 luglio 2006, ndr).
ROMA. La Camera dei deputati ha appena votato il disegno di legge che rifinanzia le missioni militari all’estero, compresa quella in Afghanistan. Un gruppetto di deputati della sinistra radicale e pacifista ha votato no, nonostante al governo ci siano Prodi, il centrosinistra e pure il loro partito (Rifondazione). Nonostante tutto insomma, pacifisti senza se, senza ma e senza governi amici. Anche Pietro Ingrao, novantuno anni e storico leader della sinistra comunista italiana, è un pacifista senza se e senza ma. Ma stavolta...
Barenghi - Stavolta Ingrao, se fosse ancora in Parlamento come voterebbe?
Ingrao - Voterei sì. Penso che questo strappo compiuto da alcuni compagni di Rifondazione non sia una cosa buona, francamente non sono affatto d’accordo con questo atto di dissenso. E spero ardentemente che in Senato, dove la maggioranza ha pochi voti di scarto, questo dissenso rientri. Considererei grave affossare o anche ferire seriamente il governo di centrosinistra appena nato, ridando spazio a Berlusconi. Sarebbe un assurdo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
lunedì 31 luglio 2006 |
|
Da "Liberazione" di domenica 30 luglio
Applicare l’articolo 11, tradurre in legge il principio del ripudio della guerra sancito dalla Costituzione e dallo statuto delle Nazioni Unite. E’ l’ultimo, probabilmente, atto parlamentare di Gigi Malabarba. Sua la firma, congiunta a quella di Giovanni Russo Spena che gli è succeduto alla guida dei senatori del Prc, su una proposta di legge che ricalca il testo per una legge di iniziativa popolare che Emergency era riuscita a portare, nella passata legislatura, di fronte alla commissione Affari costituzionali di Montecitorio, ma che lì s’era arenata.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluca Napolitano
|
|
domenica 27 agosto 2006 |
|
Care Concittadine e Cari Concittadini,
a due anni di distanza dal quel tragico 29 agosto del 2004, ci ritroviamo ancora una volta in piazza per ribadire il nostro NO all’inceneritore e ad un fallimentare Piano Regionale che continua a non affrontare il vero problema dei rifiuti e a trincerarsi dietro la costruzione degli inceneritori.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|