Password dimenticata?
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
Member Area

Cafè Rosso

venerdì
9
mag
Prima Pagina arrow Archivio Notizie arrow 20 Ottobre: appello per l'area nolana
20 Ottobre: appello per l'area nolana PDF Stampa E-mail
Scritto da Guido de Carlo   
martedì 09 ottobre 2007
{mosimage}Il prossimo 20 ottobre saremo a Roma.
Insieme con tutto il popolo della sinistra scenderemo in piazza per chiedere al governo di compiere uno scatto in avanti nella propria azione, uno scatto che vada nella direzione indicata dal programma dell’Unione.
A Roma saranno poste questioni urgenti che riguardano l’intero Paese. Molte di esse, ovviamente, si intrecciano con nodi che interessano anche l’area nolana.
L’appello nazionale è lì ad indicare i molti punti di contatto.
Innanzitutto la ripubblicizzazione dell’acqua: è un traguardo ormai alla nostra portata, a cui l’azione del governo deve dare una sensibile accelerata, in modo da rispondere anche alle forti attese generate dagli anni di lotta in questi territori. Più in generale, però, è l’intera questione ambientale che deve vivere una nuova fase, ed il Nlano, già riconosciuto come una delle aree a maggiore criticità, deve essere al centro di una nuova politica di bonifica, recupero e riqualificazione di territori da tempo devastati. Cave, discariche, impianti malfunzionanti di CDR, sversamenti illegali di rifiuti speciali stanno danneggiando sempre di più la salute dei cittadini. Recenti informazioni sul biomonitoraggio di diossine e metalli pesanti segnalano livelli altissimi di queste sostanze nei nostri corpi.
L’ambiente, certo, e il lavoro. Perché la nostra presenza alla manifestazione del 20 ottobre parte dall’urgenza di rappresentare la sofferenza di un tessuto sociale e produttivo lacerato, in cui il lavoro è poco, spesso malpagato e senza i più elementari diritti. Componiamo anche noi, come l’intero Paese, il triste elenco delle morti bianche, a cui si aggiungono le difficoltà nel denunciare il lavoro nero, nel condurre lotte sindacali, nel guadagnare spazi di democrazia in un territorio in cui troppe volte è il sistema camorristico il migliore attore della scena imprenditoriale.
Ed è naturale per noi che la lotta alla precarietà nel lavoro e nella vita, stia anche nel rifiutare con forza che un intero agro sia colonizzato dalle grandi superfici commerciali, fonte piuttosto di depauperamento culturale, sociale ed economico, che nulla restituiscono al territorio della ricchezza che producono, se non caste di affaristi ed equivoci intrecci con i poteri locali. Altro che interventi di modernizzazione produttiva, sbandierati all’opinione pubblica nazionale come esempi da perseguire nell’intero Mezzogiorno e da esportare anche all’estero. Il nostro compito è difendere il territorio come bene comune.
È un territorio lacerato, il nostro, che va ricostruito. Partendo, purtroppo, dall’amara presa d’atto che anche se nei nostri territori la camorra spara poco ed è meno appariscente che altrove, essa è presente, molto spesso in veste imprenditoriale, ed inquina il nostro vivere sociale. Tuttavia, non saremo alla manifestazione per chiedere una svolta securitaria, né per l’Italia, né tantomeno per il nostro territorio. Quello che chiederemo è l’impegno a combattere la camorra colpendola a Roma nei suoi interessi economici, e nella provincia lasciandola costantemente fuori dei centri decisionali – politici, sociali ed economici – che in questi anni non sempre sono riusciti ad esserle impermeabili. Ma, soprattutto, ricorderemo al governo ed ai nostri amministratori locali che una completa azione contro la camorra passa per la capacità di ricostruire un tessuto socio-economico che, invece, il sistema camorristico vuole povero e disgregato. Centri giovanili e per gli anziani, sportelli per i migranti, maggiore attenzione e risorse economiche alle politiche di recupero e di inclusione sociale: sono questi gli strumenti che strappano un popolo dalla morsa della disperazione e gli restituiscono la dignità per lottare e decidere del proprio futuro. Anche contro la camorra.

Appello aperto alle adesioni di associazioni e cittadini:
Bus in partenza il 20 ottobre da Nola e San Vitaliano

Per aderire ed InfoBus:
Tel: +39.3289024494
Email: 20ottobre.areanolana@gmail.com
Info: www.20ottobre.org
 
< Prec.   Pros. >

Articoli correlati

Prossimi Eventi

Non ci sono eventi in calendario..
Aggiungi un nuovo evento..

Segnalibri

 
 

Appello per la Giustizia - Per De Magistris
Forza Clementina

My Google Pagerank


Cafè Rosso cerca collaboratori: invia la tua adesione alla redazione !